Input per bilancio di missione

Data di Pubblicazione

16-gennaio-2026

1° PRIORITÀ: Ridurre le disuguaglianze

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di affrontare dinamiche che influenzano le disparità e le distanze tra persone.” [DPP 2025]”

Quali sono le dinamiche demografiche in atto che influenzano le disuguaglianze e le distanze tra persone?

Popolazione residente

La popolazione residente nella provincia di Parma nel 2025 (ultimo aggiornamento: 03/06/2025) è di 460.351 abitanti. Il territorio accoglie una percentuale di residenti stranieri più alta della media regionale, al cui interno, la distribuzione per età mostra una concentrazione in fasce più giovani.

[Tbl] Popolazione residente (con % straniera)

Popolazione residente e straniera a Parma ed Emilia-Romagna (2025)

Territorio

Popolazione residente (2025)

Popolazione straniera residente (2025)

% popolazione straniera sul totale (2025)

Parma

460.351

67.439

14,65 %

Emilia-Romagna

4.482.977

564.745

12,60 %

Fonte: Regione Emilia-Romagna - Statistica e Istat - Demografia in cifre, 2025

Piramide d’età

Popolazione per 4 distretti

La popolazione residente nella provincia di Parma è suddivisa in 4 distretti sanitari, e si concentra principalmente nel distretto di Parma città, che include il capoluogo e i comuni limitrofi. Nei distretti Sud Est e Valli Taro e Ceno, che sono i meno popolati, si rileva anche la maggiore fragilità sociale ed economica, oltre che demografica – Cfr. RE-R Statistica, 2025, “La potenziale fragilità demografica, sociale ed economica nei comuni della regione Emilia Romagna. Anno 2023”.

[Tbl] Popolazione residente per distretti di Parma

Popolazione residente per distretto sanitario (2025)

Provincia

Distretto

Popolazione residente

Parma

Distr. San. Valli Taro e Ceno (AUSL PR)

43.477

Parma

Distr. San. Fidenza (AUSL PR)

105.958

Parma

Distr. San. Sud Est (AUSL PR)

78.836

Parma

Distr. San. Parma (AUSL PR)

232.080

Fonte: Regione Emilia-Romagna - Statistica, 2025

Trend demografici a confronto

Età media

Aumento della popolazione anziana e longevità

Indice di vecchiaia

Indice di dipendenza anziani

Indice di dipendenza strutturale

Crescita naturale della popolazione

Saldo migratorio

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2° PRIORITÀ: Rafforzare istituzioni e persone

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di lavorare per il rafforzamento di entrambe i livelli, persone e istituzioni”come crescita, formazione innovazione, e come messa in rete del proprio contributo. [DPP 2025]”

[Tbl] Reddito medio disponibile pro capite

Qs tabella è copiata a mano da IstatData

Reddito medio disponibile pro capite (€) = si tratta di un aggregato di contabilità nazionale che rappresenta il reddito medio annuo di cui una persona può disporre, al netto di imposte e contributi, tenendo conto anche di pensioni e trasferimenti pubblici.

  • NB: anche se viene chiamato “Reddito disponibile lordo pro capite” nei documenti Istat, in realta’ è già al netto delle imposte e dei contributi sociali obbligatori, quindi non è lordo in senso fiscale comune, ma nel senso della contabilita’ nazionale.

  • In termini comparativi internazionali, il reddito disponibile pro capite è espresso in unità di potere d’acquisto (Purchasing Power Standard - PPS), che consente di eliminare le differenze di prezzo tra i paesi e di confrontare il potere d’acquisto effettivo dei redditi delle famiglie.

  • (+/- comparabile con) Adjusted gross disposable income of households per capita in PPS - Eurostat

Reddito medio disponibile pro capite (€), 2021-2023

territorio

2021

2022

2023

Italia

20.032

21.297

22.359

Nord-ovest

23.438

24.910

26.265

Nord-est

22.546

23.985

25.172

Emilia-Romagna

N.D.

24.898

26.073

Parma

24.381

N.D.

27.083

Centro

20.897

22.223

23.113

Sud

15.280

16.213

16.999

Isole

15.517

16.527

17.439

Fonte: Istat, BES (Benessere Equo e Sostenibile), 2025

Retrib e pensioni medie

Andamento del Reddito medio disponibile pro capite e Retribuzione media annua dei lavoratori dipendenti in Emilia-Romagna, Italia e Parma (2004-2023)

Occupazione

Disoccupazione e mancata partecipazione al lavoro

Il tasso di mancata partecipazione al lavoro misura il Rapporto tra la somma di disoccupati e inattivi “disponibili” (persone che non hanno cercato lavoro nelle ultime 4 settimane ma sono disponibili a lavorare), e la somma di forze lavoro (insieme di occupati e disoccupati) e inattivi “disponibili”, riferito alla popolazione tra 15 e 74 anni.

sono né occupate né in cerca di occupazione (inattivi). Un tasso elevato indica una maggiore difficoltà nel coinvolgimento della popolazione nel mercato del lavoro, il che può essere associato a problemi economici e sociali.

NEET

[Dati un po’ incompleti, sarebbe bello approfondire da fonte primaria: Rilevazione sulle Forze di lavoro]

Formazione continua

[Dati un po’ incompleti, sarebbe bello approfondire da fonte primaria: Rilevazione sulle Forze di lavoro]

Mobilità dei laureati

Mobilità dei laureati italiani (25-39 anni) = Tasso di migratorietà specifico dei laureati italiani di 25-39 anni (differenza tra iscritti e cancellati per trasferimento di residenza/popolazione residente *1000).Sia il numeratore che il denominatore si riferiscono ai cittadini italiani di 25-39 anni con titolo di studio terziario (laurea, AFAM, dottorato). I valori per l’Italia comprendono solo i movimenti da/per l’estero, poiché il saldo migratorio interno a livello nazionale è pari a zero; la disaggregazione territoriale comprende anche i movimenti interni.

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3° PRIORITÀ: Accompagnare le trasformazioni del territorio

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di accompagnare il territorio di parma lungo le trasformazioni e i cambiamenti inevitabili”, supportando una nuova visione strategiica e valorizzando sinergia tra obiettivi. [DPP 2025]”

Servizi sanitari

Servizi (internet)

Più librerie, più musei, più strutture, più verde urbano ecc

Servizi (raccolta differenziata)

Servizi (irreg elettricita’)

Verde urbano

Patrimonio museale e culturale

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AMBITO INTERVENTO: Valorizzare l’innovazione

Propensione alla brevettazione

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Possibili sezioni da sviluppare

Terzo settore

CAPITALE SOCIALE: Tessuto sociale vitale con un terzo settore numeroso e ben rappresentato

IA e automazione

Geolocalizzazione della fragilità

[Se servono si potrebbero ricostruire mappe con indicatori di fragilità socio-economica a livello comunale per Parma e provincia]