Bilancio di Missione 2025

Autore/Autrice

Fondazione Cariparma - Osservatorio dei dati sociali

Data di Pubblicazione

20-febbraio-2026

Importazione dati principali

  • Dati ISTAT BES (Benessere Equo e Sostenibile)
    (Istat 2025c)

1° PRIORITÀ: Ridurre le disuguaglianze

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di affrontare dinamiche che influenzano le disparità e le distanze tra persone.” [DPP 2025]”

Quali sono le dinamiche demografiche in atto che influenzano le disuguaglianze e le distanze tra persone?

Popolazione residente

La popolazione residente nella provincia di Parma nel 2025 (ultimo aggiornamento: 03/06/2025) è di 460.351 abitanti. Il territorio accoglie una percentuale di residenti stranieri più alta della media regionale, al cui interno, la distribuzione per età mostra una concentrazione in fasce più giovani.

[Tbl] Popolazione residente (con % straniera)

Popolazione residente e straniera a Parma ed Emilia-Romagna (2025)

Territorio

Popolazione residente (2025)

Popolazione straniera residente (2025)

% popolazione straniera sul totale (2025)

Parma

460.351

67.439

14,65 %

Emilia-Romagna

4.482.977

564.745

12,60 %

Fonte: Regione Emilia-Romagna - Statistica e Istat - Demografia in cifre, 2025

Piramide d’età

Popolazione per 4 distretti

La popolazione residente nella provincia di Parma è suddivisa in 4 distretti sanitari, e si concentra principalmente nel distretto di Parma città, che include il capoluogo e i comuni limitrofi.

[Tbl] Popolazione residente per distretti di Parma

Popolazione residente per distretto sanitario (2025)

Provincia

Distretto

Popolazione residente

Parma

Distr. San. Valli Taro e Ceno (AUSL PR)

43.477

Parma

Distr. San. Fidenza (AUSL PR)

105.958

Parma

Distr. San. Sud Est (AUSL PR)

78.836

Parma

Distr. San. Parma (AUSL PR)

232.080

Fonte: Regione Emilia-Romagna - Statistica, 2025

Mappa popolazione residente per distretto

I distretti Sud Est e Valli Taro e Ceno sono i meno popolati e presentano il potenziale maggiore di fragilità sociale, oltre che demografica (percentuale di residenti anziani e soli, difficoltà di radicamento della popolazione straniera, opportunità di istruzione) – Cfr. RE-R Statistica, 2025, “La potenziale fragilità demografica, sociale ed economica nei comuni della regione Emilia Romagna. Anno 2023”.

Mappa popolazione per distetto e fasce d’età (%)

Mappa over 65 soli per comune

Uno degli indicatori “spia” di potenziale fragilità sociale è la percentuale di popolazione residente di 65+ anni in familglie unipersonali (RE-R Statistica, 2025, con dati al 31.12.2023).

Persone over 65 non autosufficienti

Secondo l’indagine europea sulla salute (EHIS), attualmente in corso di aggiornamento, na quota significativa di popolazione anziana (65+) presenta difficoltà nelle attività di cura della persona ( ADL, Activities of Daily Living ), sia essa moderata o grave.

Nel 2023, gli anziani non autosufficienti con gravi limitazioni erano 358.594 in Emilia-Romagna e 4.027.488 in Italia (per la prima volta sopra 4 milioni). Purtroppo a fronte di tassi di copertura del bisogno di servizi socio-sanitari altamente insufficienti e variabili a livello regionale, al netto delle diverse allocazioni/modalità di erogazione delle risorse (Fosti, Notarnicola, e Perobelli 2025).

Trend demografici a confronto

In generale, l’analisi degli indicatori demografici 2002-2025 evidenzia come il profilo demografico di Parma si distingue dalla media regionale che nazionale, specialmente per un trend di invecchiamento più contenuto e una dinamica migratoria più vivace – che contribuisce a bilanciare il deficit di natalità generalizzato.

Popolazione Residente

…confronto trend flussi migratori

POCO LEGGIBILE E SCALE TROPPO DIVERSE

Età media

Aumento della popolazione anziana e longevità

Indice di vecchiaia

Indice di dipendenza anziani

Indice di dipendenza strutturale

Crescita naturale della popolazione

Saldo migratorio

Mobilità dei laureati

Parma ed Emilia-Romagna registrano saldi migratori positivi dei laureati (attrazione netta), mentre l’Italia nel complesso perde laureati verso l’estero, con tassi negativi stabilmente tra -2 e -8 per mille nel periodo 2019-2023.

Nota

Mobilità dei laureati italiani (25-39 anni) = Tasso di migratorietà specifico dei laureati italiani di 25-39 anni (differenza tra iscritti e cancellati per trasferimento di residenza/popolazione residente *1000). Sia il numeratore che il denominatore si riferiscono ai cittadini italiani di 25-39 anni con titolo di studio terziario (laurea, AFAM, dottorato). I valori per l’Italia comprendono solo i movimenti da/per l’estero, poiché il saldo migratorio interno a livello nazionale è pari a zero; la disaggregazione territoriale comprende anche i movimenti interni.

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2° PRIORITÀ: Rafforzare istituzioni e persone

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di lavorare per il rafforzamento di entrambe i livelli, persone e istituzioni”come crescita, formazione innovazione, e come messa in rete del proprio contributo. [DPP 2025]”

Benessere economico delle famiglie

Da diversi anni, Istat ha sviluppato un approccio multidimensionale per misurare il “Benessere equo e sostenibile” (Bes), che consente di tracciare alcune fondamentali dimensioni del benessere, ma anche potenziali fonti di disuguaglianza, osservate per diverse aggregazioni territoriali. [(Istat 2025c)]

Reddito medio (da lavoro e pensione)

Dal punto di vista del reddito medio disponibile pro capite (calcolato al netto di imposte e contributi), negli anni recenti Parma si è confermata al di sopra della media regionale e nazionale.

Nota

Il Reddito medio disponibile pro capite (€) è un aggregato di contabilità nazionale che rappresenta il reddito medio annuo di cui una persona può disporre, al netto di imposte e contributi, tenendo conto anche di pensioni e trasferimenti pubblici.

  • NB: anche se viene chiamato “reddito disponibile lordo pro capite” nei documenti Istat, in realta’ è già al netto delle imposte e dei contributi sociali obbligatori, quindi non è lordo in senso fiscale comune, ma nel senso della contabilita’ nazionale.

  • In termini comparativi internazionali, il reddito disponibile pro capite è espresso in unità di potere d’acquisto (Purchasing Power Standard - PPS), che consente di eliminare le differenze di prezzo tra i paesi e di confrontare il potere d’acquisto effettivo dei redditi delle famiglie (+/- comparabile con Adjusted gross disposable income of households per capita in PPS - Eurostat).

[Tbl] Reddito medio disponibile pro capite

Indicatori economici per territorio (€), 2021-2023

Indicatore

Territorio

2021

2022

2023

Reddito medio disponibile pro capite

Emilia-Romagna

23.432

24.898

26.073

Parma

24.380

25.751

27.083

Italia

20.032

21.297

22.359

Retribuzione media annua dei lavoratori dipendenti

Emilia-Romagna

23.835

24.604

25.486

Parma

25.939

26.884

27.869

Italia

21.897

22.827

23.630

Importo medio annuo pro-capite dei redditi pensionistici

Emilia-Romagna

21.054

21.692

23.306

Parma

21.807

22.474

24.165

Italia

19.782

20.312

21.737

Fonte: Istat, BES (Benessere Equo e Sostenibile), 2025

Maschi e Femmine

Occorre però rilevare che, anche a Parma, come in Italia, permane un divario retributivo di genere significativo (questo è un dato complessivo, che andrebbe chiaramente approfondito).

Retribuzione media per sesso (€), 2023

Indicatore

Territorio

Sesso

2023

Retribuzione media annua dei lavoratori dipendenti

Parma

Femmine

22.045,4

Maschi

32.398,9

Italia

Femmine

19.076,0

Maschi

27.032,5

Fonte: Istat, BES (Benessere Equo e Sostenibile), 2025

Occupazione

Il tasso di occupazione a Parma (20-64 anni) si mantiene stabilmente intorno il 75% dal 2018, superando sia la media regionale che nazionale. Il tasso giovanile (15-29 anni) mostra un trend lievemente migliorativo ma resta inferiore al 45%.

Anche a Parma, che supera sistematicamente l’Italia nei tassi di occupazione, si riscontra un divario marcato tra i sessi (circa 20 punti percentuali per adulti, 18 per giovani, nel 2024) che rispecchia la situazione nazionale.

Maschi e femmine (2024)

Disoccupazione e mancata partecipazione al lavoro

In base al tasso di mancata partecipazione al lavoro, Parma (ed Emilia-Romagna) registrano performance significamente migliori dela media nazionale, pur mantenendo lo svantaggio per la fascia più giovane, e un divario sfavorevole per le donne.

Nota

Il tasso di mancata partecipazione al lavoro misura il Rapporto tra la somma di disoccupati e inattivi “disponibili” (persone che non hanno cercato lavoro nelle ultime 4 settimane ma sono disponibili a lavorare), e la somma di forze lavoro (insieme di occupati e disoccupati) e inattivi “disponibili”, riferito alla popolazione tra 15 e 74 anni. Questo dato cattura le difficoltà nel coinvolgimento della popolazione nel mercato del lavoro.

Maschi e femmine (al 2024)

Diplomati e laureati in Emilia-Romagna

La provincia di Parma, al 2024, presenta un profilo di istruzione in linea o superiore alla media nazionale. Infatti, la quota dei laureati 25-39 anni (circa 31%) è uguale alla media nazionale (30,0%), mentre quella dei diplomati 25-64 anni (circa 69,9%) è superiore alla media nazionale (65,5%), ma inferiore a quella regionale (71,6%). Parma si distingue invece per il più alto tasso di passaggio dei neo-diplomati all’università in regione (61,8% vs 54,5% ER e 51,7% Italia) e per la minor incidenza di NEET (10,9%, molto inferiore al dato nazionale di 15,2%), segnalando una transizione scuola-lavoro/università particolarmente efficace.

Formazione e NEET

Parma mostra tassi NEET costantemente inferiori alla media nazionale (10,9% vs 15,2% nel 2024), abbastanza in linea con la regione. Per i laureati, Parma ha registrato un calo (da 32,4% nel 2018 a 30,8% nel 2024), posizionandosi ora sotto la media regionale (36,4%) ma in linea con quella nazionale (30,9%).

Resta piuttosto alta la partecipazione a formazione continua sul territorio – superata solo nel 2024 dalla media regionale.

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3° PRIORITÀ: Accompagnare le trasformazioni del territorio

“La Fondazione si pone l’obiettivo strategico di accompagnare il territorio di parma lungo le trasformazioni e i cambiamenti inevitabili”, supportando una nuova visione strategiica e valorizzando sinergia tra obiettivi. [DPP 2025]”

Qualità dei servizi e ambiente

QUI HO MESSO SOLO LE TABELLE PERCHE’ SONO DATI UN PO’ DISPARATI: SI POTREBBE FARSI AIUTARE E FARE DELLE INFOGRAFICHE UN PO’ PIÙ INTERESSANTI…

[Tbl] Servizi sul territorio

Nella qualità dei servizi sul territorio, si evidenziano performance migliori a Parma rispetto alla media regionale per quasi tutti gli indicatori considerati, in particolare nella disponibilità di verde urbano. Sui posti-km offerti dal trasporto pubblico locale, Parma è al di sopra della regione, ma resta al di sotto della media nazionale.

Qualità dei servizi (confronto territori)

indicatore

unità di misura

territorio

2018

2019

2020

2021

2022

2023

Copertura della rete fissa di accesso ultra veloce a internet

Valori percentuali

Parma

42,1%

44,5%

52,1%

60,0%

Emilia-Romagna

26,5%

36,1%

52,5%

57,6%

Italia

33,7%

44,4%

53,7%

59,6%

Comuni con servizi per le famiglie interamente online

Valori percentuali

Parma

25,8%

52,6%

Emilia-Romagna

45,6%

68,2%

Italia

25,1%

53,6%

Raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Valori percentuali

Parma

78,4%

78,7%

80,2%

79,5%

79,6%

79,7%

Emilia-Romagna

67,3%

70,6%

72,2%

72,2%

74,0%

77,1%

Italia

58,2%

61,3%

63,0%

64,0%

65,2%

66,6%

Irregolarità del servizio elettrico

Numero medio per utente

Parma

1,7

1,2

1,8

1,5

1,6

1,4

Emilia-Romagna

1,3

1,3

1,2

1,0

1,3

1,4

Italia

2,2

2,4

2,1

2,1

2,2

2,5

Posti-km offerti dal Tpl

Valori per abitante

Parma

3793

3818

3128

3919

4015

3956

Emilia-Romagna

2789

2811

2280

2807

2841

2764

Italia

4582

4626

3763

4731

4694

4623

Disponibilità di verde urbano

M2 per abitante

Parma

87,5

86,1

86,6

88,6

88,4

87,8

Emilia-Romagna

45,7

45,7

45,9

46,6

46,9

46,8

Italia

32,1

32,1

32,5

32,9

33,2

33,3

Fonte: Istat, BES (Benessere Equo e Sostenibile), 2025

[Tbl] Ambiente

Nell’ambito ambientale, si evidenzia una certa disomogeneità tra Parma e l’Emilia-Romagna – come nella dispersione idrica in cui la media regionale sembra molto più virtuosa, o nella concentrazione di polveri sottili (pur molto al di sotto della media nazionale). Parma mostra performance migliori della media regionale per quel che concerne l’impermeabilizzazione del suolo e la produzione di rifiuti urbani.

DATO QUALITA’ ARIA SBAGLIATO ALLA FONTE…

Qualità dei servizi (confronto territori)

indicatore

unità di misura

territorio

2018

2019

2020

2021

2022

2023

Rifiuti urbani prodotti

Kg per abitante

Parma

586

596

601

598

600

596

Emilia-Romagna

661

664

639

641

633

641

Italia

504

503

487

501

492

496

Dispersione da rete idrica comunale

Valori percentuali

Parma

39,3%

42,9%

42,1%

Emilia-Romagna

31,2%

31,3%

29,7%

Italia

42,0%

42,2%

42,4%

Impermeabilizzazione del suolo da copertura artificiale

Valori percentuali

Parma

7,49

7,52

7,53

7,53

7,57

7,60

Emilia-Romagna

8,76

8,79

8,81

8,85

8,88

8,91

Italia

7,05

7,07

7,09

7,11

7,14

7,16

Concentrazione media annua di PM10

Microgrammi per m3

Parma

32

30

30

30

30

27

Emilia-Romagna

9

9

9

9

9

9

Italia

82

79

71

81

84

70

Concentrazione media annua di PM2.5

Microgrammi per m3

Parma

19

17

18

15

16

15

Emilia-Romagna

9

9

9

9

9

9

Italia

78

78

78

84

83

81

Energia elettrica da fonti rinnovabili

Valori percentuali

Parma

12,6%

12,8%

15,1%

14,6%

13,2%

16,9%

Emilia-Romagna

19,7%

20,5%

22,1%

20,5%

19,6%

21,0%

Italia

34,3%

34,9%

37,4%

35,1%

30,7%

36,9%

Fonte: Istat, BES (Benessere Equo e Sostenibile), 2025

Musei, monumenti e biblioteche

Musei, gallerie, monumenti e biblioteche al 2024/2025
(confronto territori)

Tipo di istituzione

Territorio

Numero totale

% di istituzioni a gestione pubblica

museo, galleria e/o raccolta

Parma (capoluogo)

23

Parma

77

Emilia-Romagna

546

61,0

area /parco archeologico

Parma (capoluogo)

2

Parma

7

Emilia-Romagna

401

teatri storici

Parma (capoluogo)

4

Parma

11

Emilia-Romagna

117

biblioteche

Parma (capoluogo)

19

Parma

106

Emilia-Romagna

1.056

42,2

Fonte: Istat, Regione Emilia-Romagna, Sistema Bibliotecario Parmense (vari anni)

Secondo i dati “Pat-ER” (Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna), aggiornati al 2024/25, l’Emilia-Romagna conta 546 musei, gallerie e collezioni, di cui il 61% gestiti dal settore pubblico. Di questi, 77 si trovano in provincia di Parma – la seconda per numerosità. Cfr. sintesi in infografica https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/musei-in-emilia-romagna/.

A questi si aggiungono: 401 siti e monumenti archeologici, di cui 7 nella provincia di Parma; 131 castelli visitabili in regione, di cui 22 nella provincia di Parma; più moltissimi altri luoghi d’interesse (stabilimenti termali, archeologia industriale, cimiteri monumentali, ecc.). (Regione Emilia Romagna 2026)

La provincia di Parma si distingue anche per l’altissima disponiilità di verde urbano – circa 88 m^2/abitante, molto sopra la media italiana di 34 m^2/abitante – Istat (2025c). Qui si trovano anche 9 dei 103 parchi e giardini storici della Regione.

In base ai dati del servizio bibliotecario regionali (Sistema Bibliotecario Parmense 2026), l’Emilia romagna conta 1,056 biblioteche (comunali, provinciali, statali, universitarie, ecclesiastiche e di enti privati), di cui il 41% in capo a enti locali.

All’interno del polo bibliotecario di Parma, si contano un totale di 106 biblioteche, di cui:

  • 12 Biblioteche dell’Università degli Studi di Parma
  • 6 Biblioteche statali
  • 39 Biblioteche della Provincia di Parma
  • 20 Biblioteche comunali di Parma
  • 3 Biblioteche di Casa della Musica
  • 9 Biblioteche scolastiche
  • 14 Biblioteche convenzionate
NotaNota

L’Indagine sui musei e le istituzioni similari è la più importante ed estesa rilevazione censuaria Istat, realizzata con il Ministero della Cultura, Regioni e Province Autonome, per mappare il sistema museale italiano. Raccoglie dati su struttura, servizi, attività, pubblico e rapporto con il territorio. Avviata nel 2012, è stata aggiornata l’ultima volta al 2023 (dati riferiti al 2022) – in allegato una presentazione dei dati più salienti per l’Emilia Romagna (RE-R Statistica e Istat 2023)

La somministrazione del prossimo questionario avverrà nel 2026 (per i dati riferiti al 2025).

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AMBITO INTERVENTO: Valorizzare l’innovazione

Propensione alla brevettazione

Secondo dati dell’Ufficio Europeo Brevetti ( European Patent Office, o EPO), al 2024, l’Italia è il 6° paese dell’EU per brevetti presentati (4,853 su 68,392) e l’11° nel ranking globale, principalmente nei comparti: Trasporti, seguito da Handling e Altre macchine speciali. (Eurostat 2024)

Tra le regioni italiane, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto restano quelle più attive, contribuendo a oltre il 60% delle domande totali dall’Italia. La Lombardia si conferma leader per numero assoluto di brevetti presentate (1.468 domande, 30,2% del totale nazionale), pur con un calo del 9,7%, seguita dall’Emilia-Romagna (922, pari al 19,0% del totale italiano), che evidenzia una contrazione più contenuta (-3,8%). Se però prendiamo in considerazione il numero di brevetti in rapporto alla popolazione residente, l’Emilia-Romagna si conferma anche nel 2024 come prima regione in Italia per domande di brevetto depositate pro-capite, con 207 domande. (ART-ER 2025)

Indicatori DESIER di innovazione digitale

L’indice DESIER (Digital Economy and Society Index for European Regions) misura le performance digitali delle regioni europee, e consente di declinare l’indice DESI sull’innovazione digitale anche nei territori dell’Emilia-Romagna (RE-R Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025). Questo strumento (realizzato nell’ambito delle attività di ADER, Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna) consente l’analisi di 4 dimensioni di sviluppo principali che, a loro volta, combinano molti indicatori:

  • Capitale Umano - aspetti connessi alle competenze digitali, la presenza di specialisti del settore digitale, la presenza e l’utilizzo di app, di alcuni servizi online, e social della Pubblica Amministrazione.
  • Connettività - grado di copertura Internet con rete fissa e mobile e il relativo grado di utilizzo nel territorio.
  • Integrazione delle tecnologie digitali - presenza sul territorio di imprese del mondo ICT, imprese innovative, start-up e finanziamenti provenienti dalla Smart Specialisation Strategy Regionale, con particolare riferimento alla digitalizzazione del mondo produttivo.
  • Servizi pubblici digitali - vari aspetti connessi all’esistenza di open data e la possibilità di interagire online con la PA locale, o al grado di utilizzo delle Piattaforme abilitanti da parte dei cittadini e delle imprese (es. SPID, e servizi della sanità digitale online).

Questi indici mostrano una situazione abbastanza disomogenea tra Parma capoluogo (che si attesta tra i territori più avanzati della regione) e la provincia di Parma (che si posiziona in linea o al di sotto della media regionale).

Fonti

ART-ER. 2025. «I Brevetti Dell’European Patent Office Presentati Da Aziende e Inventori Dell’Emilia-Romagna Nel 2024».
Eurostat. 2024. «Patent Applications to the EPO by Country of Applicants and Inventors (2004 and Onwards)». European Patent Office (EPO). https://doi.org/10.2908/PAT_EP_TOT.
Fosti, Giovanni, Elisabetta Notarnicola, e Eleonora Perobelli. 2025. «Il Settore Long Term Care Tra Connessioni Interdipendenze e Necessità Di Integrazione». Osservatorio Long Term Care 7° Rapporto. Cergas Bocconi. https://cergas.unibocconi.eu/sites/default/files/media/attach/FOSTI%20NOTARNICOLA%20PEROBELLI%20il%20settore%20Long%20Term%20Care%20tra%20connessioni%20interdipendenze%20e%20necessita%20di%20integrazione%20.pdf?VersionId=Z5nirZuy8MaHSel2qnvw.uRridMGNios.
Istat. 2025a. «Demo - Demografia in Cifre». 2025. https://demo.istat.it/?l=it.
———. 2025b. «Confini delle unità amministrative a fini statistici». 13 marzo 2025. https://www.istat.it/notizia/confini-delle-unita-amministrative-a-fini-statistici-al-1-gennaio-2018-2/.
———. 2025c. «Bes Dei Territori - Emilia Romagna 2025». Comunicato territoriale. 109739. https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/12/BesT2025_Emilia-Romagna.pdf.
Regione Emilia Romagna. 2026. «Patrimonio Culturale Dell’Emilia-Romagna». 2026. https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/search.do?type=m&option(OGTD)=strict&value(OGTD)=Musei&fakesearch=Musei.
RE-R Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna. 2025. «A spasso con DESIER: le performance di innovazione digitale del Comune di Parma». https://digitale.regione.emilia-romagna.it/notizie/2025/maggio/a-spasso-con-desier-le-performance-di-innovazione-digitale-del-comune-di-parma.
RE-R Statistica. 2024. «Popolazione residente per sesso, età e territorio». 20 settembre 2024. https://statistica.regione.emilia-romagna.it/dati/statistica-self-service/popolazione/popolazione-per-eta-e-sesso.
———. 2025. «La potenziale fragilità demografica, sociale ed economica nei comuni dell’Emilia-Romagna nel 2023». 18 luglio 2025. https://statistica.regione.emilia-romagna.it/studi-analisi/2025/mappe-potenziale-fragilita-emilia-romagna-2023.
RE-R Statistica, e Istat. 2023. «Visualizzazione dati sui musei e le istituzioni similari in Emilia-Romagna». Rappresentazioni grafiche di dati. https://statistica.regione.emilia-romagna.it/dati/rappresentazioni-grafiche-dati/visualizzazione-musei-emilia-romagna.
Sistema Bibliotecario Parmense. 2026. «OPAC - Catalogo delle biblioteche». 2026. https://biblioteche.parma.it/SebinaOpac/page/advanced.