
Dati specifici sulla (non) autosufficienza
(Studio ispirato ad analisi di contesto effettuata da Sinloc/OpenImpact)
Dati su autonomia in attività di basilari e complesse ≈ ADL /IADL
- DI COSA SI TRATTA: questi 2 principali indicatori catturano più specificamente limitazioni nelle attività quotidiane, e quindi sono direttamente correlabili alla necessità di assistenza e supporto. In particolare:
DLA (Activities of Daily Living): misurano la capacità di una persona di svolgere attività quotidiane di cura della persona: mangiare, vestirsi, lavarsi, usare il bagno, spostarsi e trasferirsi.IADL (Instrumental Activities of Daily Living): misurano la capacità di svolgere attività quotidiane più complesse come fare la spesa, preparare i pasti, gestire i farmaci, usare il telefono, fare le pulizie e gestire le finanze.
- Come si misurano: lo studio EHIS (European Health Interview Survey) condotto dall’ISTAT, include domande specifiche sulle difficoltà incontrate dalle persone nelle attività di cura personale e domestiche.
- Ambito: Disponibile per
regione,sesso,classi di età(…), elivelli di indicatore...
- Anno di riferimento: I dati sono al 2022 (ma basati sul 2019)
- Fonte: 🟩 ISTAT Indagine europea sulla salute (EHIS) (2022 ma dati sul 2019)
- Link: Istat - EHIS, 2022 (su dati 2019)
- Ambito: Disponibile per
ADL (cura della persona): grado di difficoltà : confronto territoriale
p39_bar_adl_facet [ADL - Confronto territoriale per livello difficoltà]
L’Emilia-Romagna mostra percentuali elevate sia per le difficoltà gravi che moderate nelle ADL (Activities of Daily Living). Per le difficoltà gravi, l’ER si posiziona sopra la media nazionale, con valori particolarmente critici nella popolazione anziana. Questo suggerisce un bisogno significativo di assistenza intensiva per le attività quotidiane fondamentali (mangiare, vestirsi, lavarsi, spostarsi).
Quali sono queste attività e a che età diventano critiche?
I grafici a bilanciere enfatizzano la differenza tra le due fasce d’età, mostrando visivamente l’entità del “salto” tra 65-74 e 75+ per livello di difficolà incontrato.
p55_dumbbell_adl_grave [ADL - Difficoltà gravi per età]

Aumento esponenziale dopo i 75 anni: Le difficoltà gravi nelle attività di cura personale mostrano un incremento drammatico tra 65-74 e 75+. Alcune attività mostrano gap superiori ai 10-15 punti percentuali, evidenziando come l’assistenza intensiva diventi critica proprio dopo i 75 anni. Questo dato è essenziale per dimensionare i servizi di assistenza domiciliare e residenziale.
p56_dumbbell_adl_moderata [ADL - Difficoltà moderate per età]

Difficoltà moderate: segnale precoce di fragilità: Le difficoltà moderate rappresentano una “zona grigia” fondamentale per interventi preventivi. Il loro aumento tra le due fasce d’età indica una progressione verso la non autosufficienza che può essere rallentata con supporti adeguati (ausili, riabilitazione, assistenza domiciliare leggera).
IADL (attività più complesse): grado di difficoltà : confronto territoriale
p40_bar_iadl_facet [IADL - Confronto territoriale per livello difficoltà]

Le IADL (Instrumental Activities of Daily Living - fare la spesa, preparare i pasti, gestire farmaci, pulizie domestiche) mostrano percentuali di difficoltà ancora più elevate rispetto alle ADL. L’Emilia-Romagna conferma una posizione critica anche in questo ambito, se si guarda soprattutto il livello grave di difficoltà, suggerendo un ampio bisogno di supporto per attività domestiche complesse.
Quali sono queste attività e a che età diventano critiche?
I grafici a bilanciere enfatizzano la differenza tra le due fasce d’età, mostrando visivamente l’entità del “salto” tra 65-74 e 75+ per livello di difficolà incontrato.
p57_dumbbell_iadl_grave [IADL - Difficoltà gravi per età]

Le attività domestiche come indicatore di autonomia complessiva: Le IADL gravi mostrano un pattern simile alle ADL ma con percentuali generalmente più elevate già nella fascia 65-74. Alcune attività strumentali (gestione farmaci, preparazione pasti complessi, gestione finanze) richiedono integrità cognitiva oltre che fisica, rappresentando indicatori precoci di fragilità multipla.
p58_dumbbell_iadl_moderata [IADL - Difficoltà moderate per età]

Ampia fascia con bisogni di supporto strumentale: Le difficoltà moderate nelle IADL coinvolgono una quota significativa della popolazione anziana. Questo suggerisce un ampio bacino di utenza per servizi di supporto domiciliare leggero, consegna pasti, telemedicina per gestione farmaci, e altri interventi che favoriscono l’autonomia abitativa ritardando l’istituzionalizzazione.
Mappe per tutte le regioni
Le mappe geografiche permettono di visualizzare la distribuzione territoriale delle difficoltà incontrate dalla popolazione anziana. Come per la disabilità (GALI), anche per l’autonomia nelle attività (ADL/IADL) emergono importanti differenze geografiche.
Difficoltà nelle attività di cura della persona (ADL) - Mappe interattive
Gradiente geografico nelle difficoltà ADL: Le mappe rivelano un chiaro pattern Nord-Sud nelle difficoltà di cura personale. L’Emilia-Romagna si posiziona in fascia medio-alta per difficoltà gravi, con un profilo simile ad altre regioni del Centro-Nord ma superiore alle regioni più virtuose del Nord-est (Veneto, Trentino). Il Sud e le Isole mostrano generalmente percentuali più elevate. Questo gradiente suggerisce l’influenza di fattori strutturali (accesso ai servizi sanitari, condizioni socio-economiche) oltre all’età della popolazione.
Difficoltà nelle attività domestiche (IADL) - Mappe interattive
Pattern geografico simile ma con intensità maggiore: Le difficoltà nelle IADL seguono un gradiente geografico analogo alle ADL, ma con percentuali sistematicamente più elevate. L’Emilia-Romagna conferma una posizione critica, con valori superiori alla media del Nord. Le attività strumentali (fare la spesa, cucinare, gestire farmaci) richiedono maggiore autonomia cognitiva e fisica, e la loro compromissione rappresenta un segnale precoce di bisogno assistenziale.
Indicazioni per ulteriori approfondimenti
I dati presentati si basano sull’indagine EHIS del 2022 (dati del 2019) Per quanto profnda e articolata questa indagine riporta a dati precedenti allo shock del Covid, quindi non cattura appieno le dinamiche recenti di invecchiamento e fragilità.
L’indagine EHIS raccoglie moltissimi altri indicatori rilevanti:
Gravi malattie croniche- Tavola 1.1.4Almeno tre malattie croniche- Tavola 1.1.4Stato ansioso-depressivo- Tavola 1.2.4 ,Gravi limitazioni motorie, sensoriali e cognitive- Tavola 3.1.4 + 3.1.8 + 3.1.12 + 3.1.16Limitazioni nella mobilità per problemi di saluteRicorso all’assistenza domiciliare- Tavola 4.5.4Difficoltà di accesso a prestazioni e cure sanitarie- Tavola 4.8.8Livello di sostegno sociale percepito- Tavola 5.1.4 -
Ad essa si riconduce un report collegato: Indagine sulla salute degli anziani